Social Media e Schermi – Perchè sono così dannatamente irresistibili? e creano dipendenza ?

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Quanto tempo credi di spendere davanti ad uno schermo?

giorno 6

Questa lettura cambierà per sempre il modo in cui ti rapporti con un cellulare.

Se ti dicessi che spendi più tempo al cellulare che in compagnia della tua amata? O che tocchi il suo schermo 1000 volte in più di quante volti tocchi tua moglie o tua figlia ?

Non ci credi?

Quanto tempo spendi realmente davanti il tuo cellulare?

Molti rispondono “qualche ora al massimo…” o “meno di un’ora”

La verità su quanto tempo spendiamo davanti ad uno schermo è inquietante:

Prova a scaricare adesso una bellissima app chiamata Moment, questa invenzione monitora esattamente il tempo trascorso davanti al tuo dispositivo. Io l’ho fatto e solo dopo qualche giorno ho scoperto che, anche io, trascorrevo un quantitativo di tempo decisamente superiore alle mie aspettative.

Sarai incredulo del risultato. Tutti coloro che erano convinti di spendere meno di un’ora e mezza davanti al proprio cellulare si sono accorti che la loro media era di 3, 4 ore al giorno.

Alcuni dati ancora più allarmanti ritraggono un’orda di studenti che invade i social e usa il cellulare per oltre 6, 7, 8, 12 ore al giorno.

Il nostro telefonino è praticamente raggiungibile 24 ore su ventiquattro e sette giorni su sette. Sempre a portata di mano, pronto ad essere sfiorato.

Secondo le ricerche sulla psicologia della propinquità, ciò che sta intorno a noi diventa ciò che ci influenza maggiormente… e Il nostro cellulare ha il posto d’onore in quanto a propinquità. 

 Noia

Immaginate di entrare in ascensore, cosa fate ?

La maggior parte di noi tira fuori il cellulare per sconfiggere anche quei pochi secondi di possibile noia.

Alcune ricerche hanno addirittura dimostrato che gli studenti americani preferirebbero rompersi un braccio piuttosto che perdere il telefono e rimanere “isolati” dal mondo soffrendo la “noia”.

Non siamo più abituati a sospendere gli input, o semplicemente ad annoiarci.

La “noia” stimola la creatività, è il momento in cui abbiamo i migliori momenti di estro. Il nostro IPhone riempie quei momenti da soli con noi stessi e soffoca la creatività .

Perché Il telefono è  così difficile da resistere ?

– Stopping Ques

Non si arriva mai alla fine.

Quando leggiamo un magazine, vediamo uno show televisivo o un episodio della nostra serie preferita, la fine è chiara. In quel momento stabiliamo se procedere con un altro giornale o un altro film.

Ma cosa succede nei social?

Prendi instagram o facebook. Sono praticamente dei pozzi senza fondo, tapirulan infiniti per i nostri pollici che potrebbero scorrere per ore senza mai arrivare ad un punto in cui c’è una chiara fine.

Si perde la concezione del tempo, si entra in un limbo fatto di informazioni e stimoli, susseguiti ininterrottamente da altre informazioni e altri stimoli…

fino a che batteria non ci separi.

– Variable Rewards System

Non esiste un sistema definito di compenso. Non conosciamo la ricompensa ( emotiva e egoisticamente appagante  ) che proviene dai nostri post e feed sui social.

Quanti mi piace raggiungeremo e che feedback otterremo non è stabilito. L’essere umano è ossessionato dal riscontro sociale. Non essere mai certo di un risultato sicuro ci spinge ad essere perseguitati dal bisogno di controllare. Diventa un Rush adrenalinico che produce dipendenza

– Creation of goals

Quanti followers abbiamo, quanti amici, quante visite? I social ci creano dei goals, dei risultati, che diventano ossessivi .

Strumenti come i fitness watches, assolutamente utili per poter avere una traccia dei propri miglioramenti, possono diventare causa di stress e disturbo psicologico.

A Quali problemi andiamo incontro.

– Fisici

Sono stati riportati in America migliaia di incidenti al mese legati all’utilizzo del cellulare mentre si cammina, si corre, si va in bicicletta o in automobile. Inoltre si diventa involontariamente più sedentari provocando obesità e problemi legati al poco movimento

– Finanziari

Siamo meno produttivi, lavoriamo di meno e con meno concentrazione. Il tempo dedicato a scrollare i feed di facebook viene rubato al lavoro, alla concentrazione e alla famiglia.  Paghiamo app di cui non abbiamo bisogno

– Psicologici

Cresce l’attitudine ad eliminare ogni forma di noia, distruggiamo la consapevolezza e alimentiamo la distrazione.

I social ci permettono di non allenare le interazioni sociali. Si impara facendo e sbagliando. Si apprendono i principi di comunicazione e rispetto sociale quando da bambini e ragazzini ci confrontiamo con il mondo circostante.

Adesso lo schermo ha rimpiazzato le comunità, il giocare insieme, il condividere momenti di sbaglio e screscita.

Il feedback di crescita che si ottiene dai social è molto più lento e meno costruttivo.

Cosa diventeranno questi bambini Social? generazioni di politici che non sapranno comunicare, professionisti con scarsa capacità interattiva. In che direzione stiamo andado?

La realtà virtuale comincia a prendere piede. In un istante potremmo avere una relazione finta con chiunque, essere in Grecia a prenderci il sole e fare l’amore con una modella svedese. Il tutto stando seduto comodamente sul divano.

Saremo in grado di continuare a scegliere una realtà noiosa, desaturata, fatta di carne e ossa piuttosto che la finzione spettacolare che stimola ogni nostro senso?

Andremo per la cosa più semplice ? o quella più complessa?

Antidoto

Abbiamo bisogno di periodi di ricostruzione, ed il miglior modo di avere un “restoration time” è proprio trascorrere del tempo in Natura.

La Natura ristora le tue risorse, ed è uno degli strumenti migliori per ritrovare motivazione ed ispirazione ( come potrai leggere qui )

 

Altro strumento importante è  la pratica di qualunque forma di azione verso la consapevolezza. Passeggiare, fare yoga, meditare, sedersi a osservare il mare ( LEGGI QUI )

L’idea di distaccarsi dalla tecnologia non è nè pratica nè ponderabile. Daltronde non è scappando che si risolvono i problemi .

Fatti questa domanda?

Cosa riempie il cellulare? qual’è il vuoto che colma il tempo speso davanti ad uno schermo.

Dobbiamo individuare ed affrontare il problema, che non è il social media o il cellulare, ma quello che vanno a compensare nella nostra vita

Non ci piace l’idea di stare da soli con la nostra mente e le nostre idee.?

Abbiamo timore della noia?

Siamo ansiosi?

Cerchiamo qualcosa che ci dia la pace?

Ci sentiamo soli? depressi?

cerca di capire prima di tutto cosa fa il tuo cellulare per TE

Una volta trovato il problema lo puoi affrontare e non avrai bisogno costantemente  del telefonino.

Qualche consiglio:

-1 Sii consapevole, interagisci con l’ambiente e rendi il cellulare più difficile da prendere. Lascialo in altre stanze o in fondo allo zaino.

-2 Scegli un momento in cui DECIDI che non toccherai il cellulare. Bastano un paio d’ore. Magari a cena o a pranzo, o mentre fai sport.

-3 La luce dello schermo ha una lunghezza d’onda simile a quella solare, in pratica ti sveglia e induce al Jet Lag! Cerca di non utilizzare il cellulare prima di andare a dormire  e appena sveglio.

Quanto tempo passi con il telefoni a portata di mano?

La consapevolezza di non avere sempre il cellulare vicino ti riporta a concentrarti maggiormente sul momento e sulla realtà che ti circonda.

-4 Esci, spendi tempo in natura, vai a cena senza poggiare il cellulare sul tavolo. Non ne hai bisogno. Abituati ad avere sane conversazioni “vecchio stampo” ritorniamo alla Realtà.

-5 introduci Stopping Ques utilizzando un allarme

-6 Scegli un momento in cui mettere il telefono in modalità aeroplano.

Se conosci gli effetti puoi gestire il problema, è questione di scelta.

Ci vediamo Domani.

Come sempre lascia un commento, condividi e se hai perso gli articoli precedenti non esitare a trovare spunti per fare della tua vita un capolavoro

tratto da un intervista con Adams alter

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