15 Abitudini da abbandonare per essere più felici

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Cosa ci impedisce di essere pienamente soddisfatti ed essere felici?

Trascorriamo Gran parte del nostro tempo a concentrandoci su abitudini poco funzionali che producono stress, Ansia, sofferenza e dolore.

Le riconosciamo, ma anzichè lasciarle andare, ci avvinghiamo ad esse, alimentando stati d’animo negativi.

Perche non abbandonare tutto, o quasi tutto, quello che non ci serve? Cambiare il nostro mindset e sviluppare un attitudine più positiva e pro-attiva ( cos è la pro-attivita ) ?

Come scrissi in questo articolo, il viaggio , la natura, la meditazione e lo sport sono elementi che favoriscono la motivazione … in questi giorni sto visitando l’Islanda, un luogo dalle incredibili caratteristiche geologiche e ambientali.

Natura selvaggia, trekking e bella compagnia. Il top se su desidera staccare la spina e rigenerare le cellule neurologiche , ed ecco da dove nasce questo artico.

Da una passeggiata tra i ghiacci arenati nella spiaggia dei diamanti. Un luogo mistico e assolutamente unico… vediamo insieme cosa ne è venuto fuori

Ho condiviso con voi di 15 abitudini, pensieri o azioni che si interpongono tra noi e il nostro essere felici 🙂

Cosa scoprirai in questo articolo:

  • Essere felice non dipende dalle circostanze, ma dalla nostra interpretazione
  • Abitudini giornaliere per migliorare la tua felicità;
  • Sviluppare l’intelligenza emotiva, protagonista della nostra capacità di relazionarci con le emozioni.

Partiamo.

 

#1. A cosa credi? Tieni solo le credenze che ti servono e lascia andare le credenze limitanti 

Cosa ti limita? Quali pensieri, credenze , convinzioni non ti permettono di fare il salto di qualità che desideri da tempo?

Io lo so…sono consapevole di quali convinzioni mi bloccavano e grazie a questo sono riuscito a mettere le a tacere.

Non permettere ai tuoi pensieri di limitarti e rinchiuderti in prigioni private .

Viviamo di convinzioni.

Il nostro modo di agire è forgiato dal nostro modo di pensare.

Quali convinzioni hai ?

Domanda difficile, perché le convinzioni sono mascherate da certezze assolute, timori e dati di fatto ( soggettivi)

Noi siamo ciò in cui crediamo ( vietato dire non ci riesco )

Cosa ci spinge allora a dirci cazzate? Cosa ci spinge a convincerci di non essere in grado di fare qualcosa?

Le convinzioni si formano grazie all’ambiente, a certi eventi, alle nostre letture, ai nostri risultati precedenti e a nostri modelli di vita.

Magari abbiamo avuto un genitore che ci ha sempre detto che siamo delle schiappe, oppure un risultato scadente e da allora abbiamo sempre associato quel risultato a quella materia o azione.

Le convinzioni che tu voglia o no ci sono, esistono, sta a noi e solo a noi capire quali ci servono ( magari sei convinto di essere capace di fare ogni cosa con un po’ di impegno e determinazione ) e quali ci danneggiano

 

“Una credenza non è un’idea trattenuta nella mente, è un’idea che trattiene la mente.” 

Elly Roselle

 

#2. Non combattere il cambiamento

Chi ha detto che il cambiamento non è funzionale.

In un mondo in cui tutto cambia a velocità inimmaginabile, assecondare il cambiamento ti aiuterà a navigare il fiume della vita invece di provare a contrastarlo.

Vai in direzione di ciò che ti rende felice, accogli il cambiamento, non nuotare contro… Quello lascialo  fare ai salmoni.

“Segui ciò che ti rende felice e l’universo aprirà porte per te dove c’erano solo muri.”

Joseph Campbell

 

#3. Non puoi avere tutto sotto controllo … rassegnati 🙂

Una delle grandi verità è che il 99% di ciò che succede attorno a tè è fuori dal tuo controllo.

Accettalo.

Smetti di ascoltare quella  vocina che ti istiga a volere tutto sotto controllo.

Che si tratti tutti della compagna, dei tuoi genitori, degli amici. Lascia vivere.

Smetti di essere un giudice e permetti a chi ti sta attorno di mostrarsi per quello che è .

 

“Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.”

Lao Tzu

 

#4. Lascia andare le scuse..

Hai presente la fiaba della volpe e l’uva?

La volpe non riesce ad agguantare l’uva succulenta e inventa una scusa…

Bene, facciamo lo stesso su base giornaliera.

Limitiamo il nostro potenziale a causa di scuse ( e credenze limitanti) . Rimaniamo ancorati al fondo, soffocati dalle nostre stesse scuse.

Diventa consapevole dei tuoi dialoghi interni…

Che scusa ti creando?

Cosa ti racconti?

Come ti saboti?

 

#5. Il giorno che non vorrai avere sempre ragione, ti sentirai libero…

Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto.

Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grossi dolori a noi e agli altri.

Non ne vale la pena. Punto!

La prossima volta che hai il bisogno di vincere, appagare il tuo senso di superiorità, e gettarti in una lite su chi possiede la ragione … chiediti:

‘‘Preferisci aver ragione a tutti i costi…oppure essere gentile?’ Cosa cambierà veramente una volta che avrai forato la tua ragione?’

Che differenza farà davvero alla fine?

Il tuo ego è davvero così grande?

 

#6. Trovare un colpevole… è un’altra scusa. Non serve.

“Per colpa sua non ho fatto quel viaggio”.

“A causa di… non sarò mai la persona che vorrei essere.”

Finiscila

Decidi di non considerare mi piu le altre persone o circostanze responsabili di ciò che ti accade. Di ciò che hai o non hai. Di come ti senti o non ti senti.

Assumiti la responsabilità della tua vita.

Lavora su te stesso e su quelle cose su cui hi potere decisionale .

Il resto non conta

 

#7.  Lamentarsi è banale … Inizia ad agire

Lamentarsi equivale ad astenersi dale proprie responsabilità e attribuire al fato o agli altri il potere di giocare con le nostre emozioni e stati d’animo.

Gandhi disse nessuno ha il potere di renderti infelice e ferirti a meno che tu glielo permetta.

Hai veramente bisogno di lamentarti della gente, del meteo, del vikingo che ti h tagliato la strada? ( sono in Islanda! )

Ti è utile?

E’ Buono per te?

Ne dubito.

Non è la situazione a scatenare tristezza, rabbia, rancore o stress, ma come tu decidi di vederla.

Non sottovalutare il potere della compassione verso gli altri e reso te stesso.

 

#8. Attento alle storielle che ti racconti

Che storiellina ti stai raccontando?

Non credere a tutto ciò che la tua mente ha da dirti.

La spirale di emozioni negative in cui potresti trovarti deriva dalla tua decisione di dare importanza a ciò che ti racconti.

La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi.“

Eckhart Tolle

 

#9. Basta affibbiare etichette! 

Guarda che stupido !

Quello deve essere un Rasta, guarda che capelli, sicuro fuma ( etichetta che mi attribuiscono perennemente )

Finiscila di etichettare il prossimo semplicemente perchè è differente e quindi non compreso da te.

Cerca di essere curioso. Apri la mente.

Divertiti nello scoprire i perchè e i come  dietro ciò che non comprendi.

“La forma più alta di ignoranza si ha quando rifiuti qualcosa solo perché non la conosci affatto.” 

Dr. Wayne Dyer

 

#10. Evita di criticare.

Abbandona il bisogno di criticare cose, persone ed eventi che non rispecchiano le tue aspettative o che sono diverse  da te .

La fortuna vuole che siamo tutti diversi, con sfaccettature infinite e incomprensibili che ci rendono assolutamente unici… eppure siamo anche tutti simili.

D’altronde chi non desidera essere felice? Tutti vogliamo amare ed essere amati. Tutti vogliamo essere compresi.

Inizia Tu 🙂

 

#11. Non vivere per impressionare gli altri. 

Perché vuoi tentare disperatamente di somigliare a qualcun altro per impressionare gli altri?

Nel momento in cui lasci andare le mille maschere dietro le quali ti nascondi, nel momento in cui accetti chi sei, scoprirai che essere qualcun altro  non serve a nulla.

Accettarsi è un atto di consapevolezza da cui parte il miglioramento.

Devi sapere da dove inizi il tuo cammino per riuscire a fare i primi passi.

Le persone riconosceranno la tua autenticità

 

#12. Il passato è importante, ma lascialo nel passato…

Siamo il frutto del nostro passato, ma chi diventeremo dipende dalle azioni che decidi di intraprendere nel presente.

Il passato è li. C’è.

Punto

Non ci puoi fare niente

Cosa puoi controllare?

Il futuro?

Sbagliato

Puoi controllare solo le tue decisioni presenti.

E nel momento della decisione dai forma al tuo destino..

E se il futuro sembra spaventoso, concentrati su l’unica cosa che conta.

Ora

Sii presente.

Abbi una visione chiara del futuro, sii pronto, ma sii anche sempre presente nel momento che stai vivendo.

 

#13. Fronteggia le tue paure

La paura è uno dei nostri ostacoli più gradi. Ci impedisce di affrontare i sentieri che ci portano verso nuovi orizzonti.

Abbiamo paura del fallimento. Del giudizio, del dolore ( Dai una lettura a questo approfondimento )… eppure la paura è una nostra creazione.

Il nostro spirito di sopravvivenza ha creato questo strumento che ci permette di sopravvivere e non terminare la nostra vita con qualche azione sconsiderata, tipo lanciarsi giù da un burrone…

La paura, quando si interpone tra noi e la nostra felicità  deve essere affronta.

Come?

Questo articolo potrebbe aiutarti 🙂

Oppure con il supporto di un coach professionista.

“L’unica cosa che dobbiamo temere, è la paura stessa.” 

Franklin D. Roosevelt

 

#14. Amore non significa attaccamento

Ci sarà un momento nella tu vita in cui amore e attaccato non saranno più sinonimi .

Riuscirai a separarli, e comprenderai che amore e attaccamento non hanno nulla in comune.

Da quel giro in poi riuscirai a trovare maggiore serenità, tolleranza, gentilezza e felicità nella vita di tutti i giorni.

E difficile.

Con la pratica giungerai alla completa scissione delle due cose. .

L’attaccamento nasce dalla paura.

Dove c’è amore non può, non deve esserci paura.

Amore e paura non possono  coesistere.

Abbandona l’attaccamento.

Ama.

 

#15. Pensa a chi sei tu e lascia stare le aspettative degli altri

Ho incontrato tantissime persone che vivono una vita che non gli appartiene e che si fonda sul compiacere le aspettative altrui.

La famiglia. La religione. Gli amici.

Spesso ignoriamo la nostra essenza perché siamo troppo occupati ad ascoltare un’essenza imposta dagli altri e che non ci appartiene.

Quello che è meglio per loro, non è per forza meglio per noi.

Siamo individui singoli, multipotenziali e unici.

Cosi ci dimentichiamo cosa ci rende veramente felici, di cosa abbiamo bisogno per sentirci realizzati e di chi siamo.

Hai, fin a prova contraria , una sola vita…

e ti posso assicurare, se non lo avessi ancora notato,  che una manciata di decenni non sono poi così tanti…

Dal mio articolo ” 4 dure verità” che vi invito a leggere :

Seneca, filosofo stoico, ricorda

Non è vero che abbiamo un tempo troppo limitato, piuttosto dilapidiamo la gran parte di esso.

la vita e lunga abbastanza , ed è concessa in sufficiente mistura per fare molte grandi cose, se la viviamo bene .

Ma quando viene e gettata nella fogna con superficialità, quando impieghiamo la vita per fini non buoni, saremo costretti, un giorno, a renderci conto che la vita è trascorsa prima che potessimo accorgercene

Non riceviamo una vita breve … la rendiamo breve

Il tempo tuttavia è limitato

Come utilizziamo questo tempo dipende da noi

Perché essere qualcuno che noi sei?

Prendi in mano le redini della tua esistenza e diventa la migliore versione di te stesso, qualunque cosa sia.

 

Hai una vita…

Vivila.

Diventane padrone

A chi potresti far felice facendogli leggere questo Articolo? condividilo subito 🙂

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